MENU
27 giugno 2019

Inaugurata la Casa dei Burattini di Otello alla presenza di tante autorità e tanti amici – 21 Giugno

Carissimi amici

il 21 Giugno scorso Grande Festa in Fondazione!

Insieme a tantissimi amici ed autorità venerdì 21 giugno abbiamo inaugurato la Casa dei burattini di Otello, che costituisce il cuore della Fondazione Famiglia Sarzi. Un luogo aperto alla comunità che metterà a disposizione di tutti lo splendido e ricco patrimonio storico di Otello e della sua famiglia.
Dopo un lungo lavoro di elaborazione sulle modalità espositive, sui contenuti, sulla scelta dei materiali, siamo giunti al termine di una prima tappa del percorso di valorizzazione del patrimonio, quella di aprire il museo alla comunità.
Siamo consapevoli che tanto rimane ancora da fare e che quella che vi proponiamo è solo la prima tappa di un Museo che vedrà successivi arricchimenti, sia riguardanti il percorso culturale che la valorizzazione del patrimonio. Molto rimane ancora da fare, anzi questo primo risultato mette ancora più in evidenza quanto la Fondazione potrà ancora esprimere.
E’ indubbio però che il grande lavoro che ci aspetta avrebbe bisogno di ulteriori forze che contribuiscano in vario modo a raggiungere i prossimi obiettivi. Ogni successo raggiunto è sempre il risultato di un lavoro di squadra, e questo primo momento lo ha dimostrato. Speriamo dunque che gli amici che si avvicinano alla Fondazione possano crescere. Li aspettiamo e vi aspettiamo .
In questo lungo percorso ci hanno aiutato tanti amici che desideriamo ringraziare, primi fra tutti i proprietari dell’edificio e parlo del CCFS Consorzio Cooperativo Finanza e Sviluppo, che con grande fiducia nella positività dell’operazione culturale che desideravamo intraprendere, nel 2017 ci ha messo a disposizione la sede nella quale ci troviamo intravedendo in quel progetto l’idea di rendere quel luogo un polo culturale a tutti gli effetti che potesse accogliere oltre a Telereggio ed alla Fondazione anche altre realtà culturali.
L’apertura della Casa dei burattini va in questa direzione e lavoriamo affinchè la Fondazione possa continuare essere motore di questa operazione. Poi il pensiero e la gratitudine vanno agli enti che ci hanno sostenuto: I Soci Fondatori e la Regione Emilia Romagna che insieme all’IBC, Istituto per i Beni Cuturali, della Regione, ha creduto nel progetto ed ha investito risorse perchè si realizzasse. Insieme a loro desidero ringraziare la FondazioneManodori, Boorea e tanti altri Enti o persone fisiche che ci hanno dato il loro contributo.
Vorrei poi ringraziare chi è stato l’anima della progettazione e della direzione lavori rispetto al percorso museale: parlo di Pietro Mussini e del figlio Milo. Alla loro professionalità e dedizione si deve il risultato che invitiamo tutti a toccare con mano.
Per il fondamentale contributo di pensiero sulla scelta dei contenuti culturali vorrei ringraziare il Comitato Scientifico della Fondazione formato da Mauro Sarzi, Luigi Allegri, Alfonso Cipolla, Fulvio De Nigris. Ed un ringraziamento a chi ha collaborato alla ricerca storica ed alla stesura dei testi: Daniele Paterlini e Nicoletta Pescara.
Un particolare ringraziamento anche a tutti gli artigiani ed i tecnici che hanno prestato il loro lavoro con attenzione ed impegno per la riuscita di questa operazione ed un abbraccio a tutti i collaboratori e volontari che in vari modi aiutano la Fondazione : Alberto, Isabella, Tommaso, Giorgio, Nicole, Maria Pia…
Ultimo, ma non per importanza, un grandissimo ringraziamento a Maurizia Cavazzini e a Cesare Mattioli, perchè senza di loro la Fondazione non potrebbe avere la vitalità quotidiana che esprime.

Dopo un momento così bello ora siamo pronti a ripartire e continuare.

Un grande grazie a tutti

per il Consiglio di Amministrazione

Rossella Cantoni

Questo sito utilizza solo cookie tecnici propri e di terze parti per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Proseguendo la navigazione del sito acconsenti all'uso dei cookie. MAGGIORI INFORMAZIONI

PRIVACY Informativa ai sensi dell’Art. 13 del D.Lgs. 196/03 Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 - “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito denominato “Codice”), Fondazione Famiglia Sarzi è titolare dei suoi dati personali e in questa veste è tenuta a fornirle informazioni in merito all’utilizzo degli stessi. FINALITA' DEL TRATTAMENTO I dati personali da Lei forniti possono essere trattati per finalità statutarie, nonché di informazione delle attività promosse dalla Fondazione o in collaborazione con essa. Modalità di trattamento dei dati In relazione alle finalità descritte, i dati verranno trattati tramite strumenti cartacei, informatici e telematici dal titolare e/o dagli incaricati del trattamento nel rispetto della normativa sopra richiamata e comunque mediante strumenti idonei a garantire la loro sicurezza e riservatezza. La informiamo inoltre che i dati personali da Lei conferiti potranno essere oggetto di trattamento esclusivamente per le finalità connesse al raggiungimento degli scopi per i quali vengono richiesti. I Titolari del trattamento possono nominare come Responsabili del trattamento anche soggetti terzi nell’ambito di convenzioni o atti stipulati con i Titolari al fine del raggiungimento dei soli fini di cui sopra. In particolare, gli indirizzi e-mail o i contatti telefonici che verranno importati saranno utilizzati esclusivamente per informazioni legate agli spettacoli, per comunicazioni circa variazioni di data oppure ora di inizio. Ai sensi dell’articolo 13 del predetto decreto, La informiamo quindi che i dati personali da Lei forniti potrebbero essere trattati per le seguenti finalità: •adempimenti di obblighi fiscali, amministrativi e contabili; •invio di materiale informativo da Lei richiesto; •informazioni circa variazioni di data oppure ora degli spettacoli; •altre connesse alle finalità precedentemente indicate. Decreto Legislativo n.196/2003, Art. 7 Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti 1.L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2.L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a.dell'origine dei dati personali; b.delle finalità e modalità del trattamento; c.della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d.degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2; e.dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. L'interessato ha diritto di ottenere: a.l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b.la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c.l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4.L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a.per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b.al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale TITOLARE DEL TRATTAMENTO Titolare del trattamento dei dati personali eventualmente trattati a seguito dell’utilizzo del portale internet è Fondazione Famiglia Sarzi, p.za Garibaldi 5 Bagnolo in Piano

Chiudi